Eleonora Rossin presents: 

LA MUSICOTERAPIA NELLA MENTE E NEL CORPO

Ed. Feltrinelli

 

Writer, Author, Graphics: Eleonora Rossin

 

 

 

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The new book of Eleonora Rossin, entitled "LA MUSICOTERAPIA NELLA MENTE E NEL CORPO":     

- Syndromes and mental diseases, Family relationships, Sexuality, Sociology;
- Handicap Music Therapy, Pre-natal
- Music Analysis, Ayurvedic Therapies
 
 SALE BOOKPAPERY: 
FELTRINELLI ITALIAN LIBRARY  ISBN  9788891054296 (International Shipments)
 
Distributed by:
Feltrinelli, Amazon, Deastore University Libraries, (Papery Book)
 
EBOOK by:    Apple Store iBooks International and others 51 countries (by Sectember 2015), Amazon Kindle Store, Apple Ibook Store,  Barnes & Noble; Kobobooks, Ibs.it, Nokia Reading, LaFeltrinelli, Libreria Rizzoli, Net-ebook,  Book Republic, Libreria Universitaria, Webster, MrEbook, Ebook.it, Librisalus.it, The First Club, Ebookvanilla, Omnia Buk, 9am, Excalibooks, Hoepli
 
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OVER THE RAINBOW , Eleonora Rossin Ed. Seville, 2009

The Italian author Eleonora Rossin made his debut in the literary world by writing and publishing his first book on Lulu.com, the online publishing market of the most complete.

oltre l'arcobaleno 110 pages paranormal experiences, first publication with Sevilla Edition (Spagna).
Cristel Lee Leed, commented: "We live in an age when people have little free time because of work and family commitments and this could stifle creativity. Eleonora Rossini is a classic example of author was not only creative in which she wrote, but also the way "dividing the manuscript into short paragraphs and without following a stereotype layout.
The book was written in three months, discover some sketches enclosed in a drawer and finally brought to light by a publisher sensitive and knowledgeable. Eleonora Rossin said: "Only a few years ago I struggled to find the time for the publishing. Thanks to my publisher Lulu, I'm now proud to be a published author. "  
Really as simple as reading a complex but able to capture the attention and curiosity of any reader.  
Giorgio Pirola (Editor Copyright Zurick) 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
In Directing Web con Radio Roma Uno,Eleonora Rossin è intervenuta con il Neuropsichiatra Dott. Anfossi, sulla diffusa incapacità di molti colleghi Psicologi, Psicoterapeuti e Psichiatri, non solo di "non possedere" le attitudini professionali per interagire con la mente umana bensì di non sostenere un sano equilibrio psichico nella gestione del paziente stesso, rendendolo un automa incapace di riflettere, ed agire se non sotto ausilio di suggerimenti e psicofarmaci.
Il giornalista Luca D'Onofrio, ha chiesto d'intervenire a seguito del suo nuovo libro intitolato "La Musicoterapia nella mente e nel corpo", sulle attenuanti sociali concesse a ragazzi ed adulti, segnalati come DSA (Disturbi del Comportamento) ed HC (High Mental Disorder).
 
- "Dott.ssa Rossin, in merito alla sua competenza psico musicale, come si pone di fronte all'ausilio e al sostegno psicoterapeutico? Ritiene che la Musicoterapia possa agire direttamente sui disturbi mentali e fino a quale limite o grado di guarigione"?
 
- "Anzitutto non sono Dottoressa, poiché ho studiato Neurospischiatria per il solo ed unico scopo di interagire con problematiche di Handicap gravi e non con "pupazzi da manicomio sociale". Mi spiego. Ad oggi troviamo l'esubero, specie nelle strutture scolastiche pubbliche, di ragazzini totalmente autosufficienti e capaci d'intendere e volere, che vengono certificati da una massa di Docenti repressi e Psicologi altrettanto sollecitati a scovare un qualsiasi senso di anormalità e problematica correlata al contesto famigliare...per dirla in brevis...uno deve essere necessariamente un Deficiente.
Nella realtà, sono bambini perfettamente consci di approfittare della loro "auto giustificata pigrizia" per abrogarsi libertà di azione, comportamento ed irresponsabilità, fregandosene altamente della scuola, dei compiti e del prossimo.
Ma questi sono solo i nostri futuri decadentisti sociali. La mia generazione degli anni '70, godeva già delle classi speciali, in cui però c'erano realmente casi gravi e seguiti da psichiatri infantili, per determinare il grado effettivo di ausilio didattico e psicologico. Problemi, di che mondo e mondo ne abbiamo avuti tutti. Io per prima avrei dovuto ammazzare ogni essere maschile sulla terra, odiare e detestare ogni sorta di convenzionalismo che mi ha resa succube o demolita psicofisicamente.
Dove voglio arrivare? Presto detto caro D'Onofrio...Ad oggi la massa dai 35/50 enni definiscono pazzi gli altri poiché loro stessi Depressi bipolari, Ossessi convulsi, Ciclotimici e chi più ne ha ne metta, poiché, come Lei caro Dott. Anfossi sa meglio di me, il dizionario enciclopedico psicoanalitico necessità sempre di voci nuove per arricchire il futuro demenziale. La cosa grave è, che l'insulto palese verte su chi realmente possiede deficit gravi fisici e mentali trascurati e lasciati al caso, per cedere spazio ad una massa di auto giustificati che si ritengono in Diritto di essere capiti, aiutati, sostenuti, poiché nessuno ha insegnato loro ad avere Le Palle per vivere ed affrontare la vita con Coerenza...termine alquanto obsoleto ai tempi odierni. 
Io ringrazio chi mi ha voltato le spalle, non mi ha capita nei momenti del bisogno, non mi ha concesso attenuanti...detesto il comportamento di questi e di certo non fraintenda ciò come cinismo ma nel contempo ho riscoperto in me stessa delle potenzialità che nessuno mi avrebbe svelato, se non inducendomi a prendere realmente coscienza di chi realmente io sia, con pecche, attenuanti e pregi, che solo io realmente conosco, seppur rimosse mentalmente ma pur sempre esistenti nel mio subconscio. 
Con ciò non voglio prolungarmi oltre ma credo che, l'ausilio musicoterapeutico possa essere solo ed Unicamente un valido palliativo per gli stati depressivi e socio patologici, considerando che molti stati nervosi quali l'Alzhaimer, sono curati attraverso le risonanze sonore. Ma qui si parla di problemi nervosi reali, non di menti abituate a poltrire, a sentirsi ingiustamente punite per colpa degli altri e mai di se stessi.
Essere duri non significa essere forti...il vetro è il materiale più duro ma è estremamente fragile. Dunque ogni uomo ha Diritto ad essere compreso e sostenuto ma ciò deve imporre anzitutto il DOVERE DI IMPARARE A VIVERE".
 
By: Interview Rome Channel Sky 21/11/2013